Coronavirus

Cosa prevede l'ordinanza ministeriale per chi rientra da Croazia, Grecia, Malta e Spagna

Data:
13 Agosto 2020
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Tutte le persone che rientrano in Italia e nei quattordici giorni precedenti l'ingresso hanno soggiornato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna hanno due possibilità (art. 1, comma 1 dell'ordinanza):

  1. obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  2. obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto (se possibile) oppure  entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento; in attesa dell'esito del tampone è necessario rimanere isolati presso la propria abitazione.

Ulteriori informazioni

In ogni caso, tutte le persone provenienti da questi paesi, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria (art. 1 comma 2 dell'ordinanza).

Resta fermo l'obbligo di segnalare con tempistività all'autorità sanitaria l'insorgenza di sintomi compatibili con il Covid-19 (art. 1 comma 2 dell'ordinanza).

Inoltre, l'ordinanza ha aggiunto la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito (art. 2).

Ultimo aggiornamento

Venerdi 23 Luglio 2021